maxresdefault

Istruttore Massimiliano Varrese

Nella vita sono un attore o meglio non mi considero un vero e proprio attore ma un artista “marziale” dello spettacolo. Ho iniziato davvero presto a studiare le arti marziali tradizionali, avevo 5 anni, fu lo Judo tradizionale a farmi innamorare del tatami e della sensazione di sentire addosso il Gi, facendomi sentire più sicuro e pronto ad ascoltare il mio Maestro proprio come un attore si fa guidare dal proprio regista. Di seguito allo Judo iniziai a studiare, per completarmi, lo Ju Jitsu tradizionale, fu un flash vedere muoversi i primi praticanti negli anni ’80, all’epoca sembravano degli alieni e il mio Maestro Aveliano Bettolini era un esempio di vera armonia ed efficacia. Per via dei miei vari spostamenti negli anni, ho dovuto cambiare diverse città, e di conseguenza diversi maestri e stili, ed ogni volta che salivo sul tatami la mia mente diceva sempre di azzerare tutto e lasciarmi guidare ancora. Ho sempre avuto sete di imparare e mai di mettere in mostra il mio sapere. Ovvio quando sali sul tatami chi pratica sa riconoscere chi pratica…. Per un lungo periodo ho poi studiato il Choy li Fut Kung Fu, della Hung Sing of Italy,  una delle arti marziali cinesi tradizionali più completa con la quale ho iniziato a capire il fondamentale equilibrio tra la forza fisica e quella interiore, divenendone anche istruttore. Ancora per via dei miei continui spostamenti e ricerche personali, sentivo il desiderio di tornare ad indossare il Gi e la voglia di tornare a praticare un arte marziale, che fosse davvero completa in ogni suo aspetto e racchiudesse  come avevo studiato in passato, la tradizione, il rispetto, e lo studio dei fondamentali, cosa che oggi giorno, spesso, non si fa più. Tutto è troppo veloce, e troppo velocemente si vuole apprendere. Cercavo tradizione ma anche modernità ed efficacia reale. Ho incontrato il mio Maestro Graziano Lecci e quindi il Kudo Daido Juku, che letteralmente significa la Grande Via della Mente aperta. Avevo trovato ciò che mi faceva tornare bambino, che mi permetteva di portare con me e dentro di me i miei Maestri storici e poter studiare così, la vera efficacia del combattimento reale, Fantastico no? Siete curiosi? Googolate e vedete nel mondo cosa sta diventando  questa tradizionale e moderna Mixed Martial Art giapponese. Osu!

Il Kudo Daido-Juku (Daido Juku letteralmente significa La Grande Via) è rappresentativo tra le arti marziali moderne. Questa giovane disciplina creata dal M° Takashi Azuma si presta ad evolversi continuamente al fine d’essere più vicina allo scontro reale. Il M° Azuma, fondatore del Kudo Daido-Juku nel 1981, è alla ricerca dell’efficacia. La disciplina da lui creata è l’immagine stessa di questo combattente completo, che ha sostenuto più di 100 incontri consecutivi. Combattimento sulla distanza di calcio-pugno, corpo a corpo, proiezioni e lotta al suolo si combinano in una disciplina in continua evoluzione. Nel 1970, all’età di 21 anni, incomincia a praticare il Judo, e, un anno più tardi, il Karate Kyokushinkai sotto la guida di Masutatsu Oyama, il fondatore. L’unione di queste due discipline integrate con tecniche di boxe, muay thai, ju-jitsu, wrestling ed altre, ha dato vita ad un’arte marziale tra le più complete ed attuali in continua evoluzione, quanto più vicino possibile al combattimento reale.

“Adottiamo da stili diversi ciò che è più efficace”, spiega il M° Azuma, “ma l’adattiamo al nostro stile di combattimento, alla nostra agilità, al nostro concetto di realismo. C’ispiriamo alle altre arti marziali al fine di apprendere tutto migliorando ciascuna tecnica”.

Sembra che non esista un aspetto del combattimento che manchi al Kudo Daido-Juku, arte del combattimento totale. La filosofia del Daido Juku si basa su tre principi fondamentali: il “Kaihou” (spirito libero), “Fuhen” (imparzialità) e “Jiyuu” (libertà). Il praticante, di fronte a qualunque difficoltà, deve affrontare questa prova con coraggio, senza fuggire dalla realtà. Solo in questo modo otterrà la verità. Questi principi riflettono la concezione della vita che hanno i praticanti di Kudo Daido-Juku.

Inizialmente conosciuto solo come Karate Daido Juku, il nome dello stile fu cambiato per riconoscere le sue uniche e non ortodosse tecniche come una mixed martial art. Nel 2001, in un’intervista ufficiale, il Grand Master Azuma, il fondatore, rinomino’ tale arte marziale, basata sulla filosofia del budo, KUDO. Questo atto diede al Kudo l’opportunita’ di diventare un ufficiale arte marziale giapponese. Attualmente il Kudo Daido Juku e’ sviluppato in tutto il mondo e tutti i suoi Maestri ed istruttori sono certificati e registrati sotto la Kudo Internationl Federation, conosciuta anche come K.I.F.

Quando:
Martedì e Giovedì
14:00>15:30

per chi:
per tutti

Impegno Cradiaco
89%
Coordinazione Motoria
80%
download
Related Projects
Contattaci

Siamo pronti e sempre Yeah! per risponderti, mandaci un messaggio

Not readable? Change text. captcha txt